La mia donna ideale è forte, determinata, moderna, ma anche semplice. Il suo look riflette la sua personalità decisa e libera. Sta bene con se stessa, ha mille interessi e riesce a raggiungere qualsiasi obiettivo.

domenica 14 luglio 2019

Milano Unica 29

Si è conclusa giovedì la 29° edizione di Milano Unica, il salone internazionale del tessile e accessori per le collezioni Autunno/Inverno 2020-21.

L’evento, perché MU è sempre un evento immancabile, che ha visto la partecipazione di 608 espositori e ha registrato la presenza di oltre 6000 aziende, è stato centrato su temi come la sostenibilità, argomento all’ordine del giorno anche al recente Pitti e non solo, e l’innovazione digitale, “Condicio sine qua non” per rimanere in pista come si vuole dire.

https://www.maisonmiseon.com/

La moda diventa sempre maggiormente ecologica dove tutti i processi produttivi devono garantire criteri perennemente più elevati di sostenibilità, mentre si presta imprescindibilmente una particolare attenzione alla ricerca di nuovi materiali eco e bio. E’ il mercato, inteso come i consumatori, a pretenderlo. Emergono così molti tessuti rigenerati provenienti dal recupero o tessuti che, dopo un trattamento particolare, diventano antimacchia ad esempio.

Ai tempi odierni, quando è possibile diventare Presidente grazie a Twitter e un’azienda come Fb si può permettere una multa di 5 miliardi di dollari, il settore digitale non può essere ignorato e viene sempre maggiormente utilizzato anche nel settore della moda; vedi per esempio i vari marketplace, e-commerce e le apps per cellulari. Questa premessa per comunicarvi che dall’indomani del Salone, ossia dal 12 luglio scorso, è online e-MilanoUnica marketplace (lanciato a febbraio in versione pilota): il servizio di info-commerce business-to-business (B2B) sviluppato da Milano Unica. Vedi www.e-milanounica.it.

I tempi sono cambiati. Tutte le informazioni provengono dalla rete. Occorre fare vedere e farsi vedere online anche utilizzando tessuti trasparenti o impreziositi dopo qualche processo di mélange e trasformazione.

Molto interessante al padiglione 8 la quinta edizione di OriginPassion and Beliefs organizzata da ItalianExhibition Group (IEG); un salone d’eccellenza che permette alle Aziende manifatturiere italiane specializzate nella subfornitura e nei servizi di qualità di incontrare i migliori marchi internazionali della moda di alta gamma. In questa splendida cornice ho incontrato un’altra stilista di origine sudcoreana che, come me, ha puntato sull’eccellenza della manifattura italiana; Won Hee Park designer che nel 2015 ha creato a Milano il brand Juno: minimalismo, versatilità, opulenza quotidiana: le parole chiave della collezione di Juno vestono una femminilità insieme sussurrata e dinamica, raffinata e potente, senza puntini di sospensione.

Perfettamente in linea con la tendenza attuale, anche per un discorso culturale, utilizzo esclusivamente per il mio brand Maison Miseon, materie prime naturali quali lana, cotone e seta per limitare l’impatto ambientale. La mia linea è semplice, ma elegante e sportiva e prediligo l’utilizzo di materiali di ottima qualità, mentre mi affido al “savoir faire” italiano.


https://www.maisonmiseon.com/

La 30esima edizione di Milano Unica si terrà il 4-5-6 febbraio 2020, sempre a Fieramilano Rho, ma nel frattempo ci sarà a Shanghai la 16esima edizione di Milano Unica Cina dal 25 al 27 settembre.

Miseon Kang
Stilista per www.maisonmiseon.com – San Marino

domenica 30 giugno 2019

Pitti filati 85

Si è chiusa venerdì scorso l'85esima edizione di Pitti Filati sotto il segno della sostenibilità ambientale e del rispetto per gli animali; a dirla tutta è un mantra ripetuto da qualche anno, ma tenendo conto dell’importanza del messaggio va ribadito più e più volte perché deve portare ad un cambiamento di attitudini e, prima ancora, ad una rivoluzione nel modo di pensare.

Il salone ha ospitato 134 marchi tra italiani ed estesi ed è stato visitato da circa 5350 buyer (+2% circa) provenienti principalmente da Germania, Francia, Regno Unito e Stato Uniti per citare solo i primi paesi di riferimento. Mentre nella scorsa edizione si registrava una flessione dei buyer da Giappone e Germania, in questa è stato riscontrato un calo del 5-6% dei buyer italiani. Inoltre, sono stati 23 gli espositori nella sezione Fashion at Work (espositori italiani ed esteri nel settore della moda) e 20 gli espositori nella sezione Knitclub (laboratorio di maglifici di qualità).


Nella nota realizzata da Confindustria Moda-Centro Studi relativa al settore della filatura italiana leggiamo che il fatturato settoriale del 2018 ha evidenziato un aumento del 3,2% rispetto al 2017 avvicinandosi ulteriormente ai 3 miliardi di euro (esattamente 2,928 mld). Il settore cerca di risollevarsi dopo un 2017 stabile e un 2016 negativo in quanto le vendite di fine 2018 sono appena al di sopra di quelle registrate nel 2015 (2,917 mld). Tuttavia, nel primo trimestre del 2019, l’indice di produzione industriale Istat relativo ai filati accusa una flessione tendenziale del 10,30%, mentre l’export deve fare i conto con un calo del 2,5%. Il saldo commerciale accusa un deficit di 22,7 milioni di euro nei primi 3 mesi del 2019.

All’appuntamento internazionale di riferimento per il settore dei filati per maglieria non sono mancate le anteprime mondiali delle collezioni per l’autunno inverno 2020/21. 


Tuttavia, tra le novità che potrebbero mutare il settore, potrebbe arrivare presto una certificazione per la lana mohair (dopo il caso mohair di un anno fa…), verranno affrontati lo smaltimento dei rifiuti tessili a livello internazionale e la tranciabilità dei prodotti. Queste iniziative centrano proprio i problemi della sostenibilità ambientale e del rispetto per gli animali come anticipato poco sopra. Inoltre, una direttiva europea impone entro l’inizio del 2025 l’istituzione della raccolta differenziata per i rifiuti tessili. Leggiamo “Entro il 1° gennaio 2025 gli Stati membri metteranno a punto la raccolta differenziata dei rifiuti tessili e dei rifiuti domestici pericolosi.”

Chi volesse approfondire il tema: vedi la Direttiva (UE) 2018/851 del Parlamento europeo e del Consiglio  del  30  maggio  2018 ed il seguente link:
https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2018/05/22/waste-management-and-recycling-council-adopts-new-rules/

L’edizione 85, come tutte le precedenti, è ricca di eventi e novità:
in effetti, è stata l’occasione per festeggiare i 10 anni di Feel the Yarn; il concorso dedicato agli aspiranti stilisti, mentre Pitti Immagine Filati ha lanciato per la prima volta “Sustainable”; un progetto sulla sostenibilità a 360 gradi.

Di seguito qualche mia proposta per la mia linea.




Venite a trovarmi nel mio showroom di Cailungo.

Cordialmente,

Miseon Kang

Stilista del marchio Maison Miseon – www.maisonmiseon.com.

domenica 27 gennaio 2019

Pitti Filati 84: Primavera-estate 2020.

Si è appena concluso alla Fortezza da Basso di Firenze il Pitti Filati 84 che rappresenta l’anteprima mondiale delle collezioni di filati per maglieria.

Come ad ogni appuntamento l’esposizione, che si svolge su una superficie di circa 20000 metri quadrati e che dura ben 3 giorni, vanta un importante flusso di compratori (probabilmente sui 4300 circa) provenienti da oltre 50 paesi e principalmente da Regno Unito, Francia, Usa, Svizzera, Russia, Spagna, Olanda e Turchia, mentre è stato registrato un calo dei buyer da Giappone e Germania.


Nel laboratorio di creatività del salone il tema della primavera-estate 2020 è Sport, Far East e sub-culture con un chiaro riferimento ai giochi olimpici che si terranno a Tokyo in Giappone. I tessuti sono prevalentemente tecno, i colori vivi e le linee sportive e comode. Lo sport non è più soltanto spot, ma è uno stile di vita.


Tra i due progetti proposti nello Spazio Ricerca, il “Techno-Luxury” appare particolarmente interessante e propone l’accostamento di materiali nobili e tecnici con poliammide e poliestere che segna una svolta verso l’ibrido. Da segnalare anche il progetto “CustomEASY” che costituisce un ottimo esercizio di customizzazione che si adatta al segmento luxury.


La parole d’ordine dell’84° edizione potrebbe essere “sostenibilità” con uno sguardo all’impatto ambientale e dunque al futuro grazie all’utilizzo di filati bio degradabili o derivanti da fonti rinnovabili. Il rispetto per l’ambiente è ormai parte integrante della Moda italiana.


Infine qualche dato, secondo le elaborazioni preliminari di Centro Studi di Confindustria Moda, il fatturato settoriale del Sistema Moda Italia del 2018 è stimato mediamente in aumento del +2,7%, oltrepassando i 2,9 miliardi di euro.

Cordialmente,

Miseon Kang

Stilista del marchio Maison Miseon.

martedì 13 novembre 2018

Guests at the show TexTailerExpo

cliccate sulla foto per il link

https://tok-bg.org/2018/11/08/%d0%b3%d0%be%d1%81%d1%82%d0%b8-%d0%bd%d0%b0-%d0%b8%d0%b7%d0%bb%d0%be%d0%b6%d0%b5%d0%bd%d0%b8%d0%b5%d1%82%d0%be-%d1%82%d0%b5%d0%ba%d1%81-%d1%82%d0%b5%d0%b9%d0%bb%d0%be%d1%80-%d0%b5%d0%ba%d1%81%d0%bf/ 


  https://tok-bg.org/2018/11/10/guests-at-the-show-textailerexpo/

 






https://giornalesm.com/miseon-invitata-alla-prima-textailerexpo-di-plovdiv/

 
 Grazie molte a tutti.

Cordialmente,

Miseon





lunedì 24 settembre 2018

Milano White Show - 21/24 settembre 2018

Il Tortona Fashion District è stato nuovamente “imbiancato” nei giorni scorsi e ha dimostrato ancora una volta di essere un appuntamento di moda immancabile anche per la partecipazione di  562 marchi, un terzo dei quali esteri, e l’ingresso di circa 27 mila visitatori.

La manifestazione ha presentato in 4 locations (Via Tortona 27, 31, 35 e 54) le tendenze della Moda donna, degli accessori (gioielli, occhiali, costumi da bagno…) e del beauty (body care, profumi,...) per la Primavera/Estate 2019.


White, patrocinato dal comune di Milano, ha saputo ancora una volta fare emergere l'Eccellenza italiana invidiata in tutto il mondo (vedi l’odierno acquisto di Versace…) e caratterizzata dall’insuperabile “savoir faire”, dalla cura per i dettagli, dalla ricerca e dalla constante innovazione che consentono al settore di mantenere il suo ruolo di leader internazionale.

Mi Seon
www.maisonmiseon.com

domenica 15 luglio 2018

Milano Unica – 27th edition

The 27th edition of “Milano Unica”, reference exposure of textile industry, presented the Fall-Winter 2019/2020 trends under the theme "Nations to Nations".
 


Social media contributed to connect people from all over the world and therefore to expand their way of thinking and living. Without losing their own traditions, we are witnessing transformations. Nowadays, it is difficult to identify a person or a fabric. Although while maintaining their respective origins, integration if thoughtful and therefore peaceful, leads to enrichment and then to an evolution or to a creative change.
 
In the same way, the fabrics, even if they are already printed, are modified and enriched with sophisticated decorations. The barriers of the countries fall where national features of fabrics and fibres are shuffled. Identities get confused and lost, sometimes they hide only.
 
The minds open, so frontiers and manufacturing excellences of different countries get mixed in order to evolve and reach another and even higher level of creativity, born through sharing.
 
Now the priority is to research natural primarily, and ecological fabrics, with particular attention to their possibility of reuse and recycling of materials. The sustainability is not an opinion; it is a Must.
 

Milano Unica – 27° edizione

La 27° edizione di Milano Unica, fiera di riferimento del settore tessile, ha presentato le tendenze Autunno-Inverno 2019/2020 sotto il tema “Nations to Nations”.

I social hanno contribuito a collegare le persone di tutto il Mondo e quindi a modificare il loro modo di pensare e di vivere. Senza perdere le proprie radici, assistiamo a delle trasformazioni. È difficile indentificare oggi una persona o un tessuto. Anche se pur mantenendo le rispettive origini, l’integrazione, se ragionata e quindi pacifica, porta a un arricchimento e quindi a un’evoluzione, a un mutamento creativo.
Allo stesso modo, i tessuti, anche se già stampati, vengono modificati e arricchiti con sofisticate decorazioni. Cadono le barriere dei paesi dove le caratteristiche nazionali dei tessuti e delle fibre vengono dunque mischiate. Le identità si confondano e si perdono, a volte si nascondono soltanto.
Si aprono menti e frontiere e le eccellenze manifatturiere dei vari paesi si mischiano per evolversi e raggiungere un altro e più elevato livello di creatività nato dalla condivisione.
La ricerca dei tessuti naturali, in primis, ed anche ecologici, con una particolare attenzione al riutilizzo e al riciclaggio dei materiali è la priorità. La sostenibilità non è un’opinione, è d’obbligo.